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Il Poliambulatorio Odontoiatrico di Civitavecchia, Servizi di Prevenzione Dentale Sas, è specializzato in vari interventi odontoiatrici.
Uno staff di 6 medici, ognuno dei quali ha maturato anni di esperienza nel settore e ha raggiunto livelli di specializzazione qualificanti, segue giornalmente clienti affetti dai più svariati problemi.
Tutti gli interventi effettuati all’interno dello studio possono essere eseguiti con l’innovativa tecnologia della ANALGESIA SEDATIVA.
Si eseguono i seguenti interventi:
Estetica
- Sbiancamento
- Protesi
- Implantologia
Endodonzia
- Carie
- Restauri
- Intarsi
Igiene orale
- Pulizia
- Alitos
Paradontologia
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| ESTETICA |
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È una tecnica non invasiva che ci permette di schiarire i nostri denti. Grazie allo sbiancamento possiamo risolvere sia i casi di decolorazione dentale da agenti esterni (fumo, vino rosso ed altro), sia quelli dovuti all’assunzione di farmaci in età pediatrica. Questo trattamento è modulabile secondo la gravità del caso. |
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La protesi è una scienza che permette all’uomo di sostituire un organo o parte di esso, tramite un dispositivo confezionato da tecnici specializzati su prescrizione del medico. In campo odontoiatrico la protesi si divide principalmente in mobile e fissa. |
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Mobile: Per protesi mobile s’intendono tutti i dispositivi che servono a rimpiazzare i denti mancanti, da 1 a più denti, fino a tutti quelli di un’arcata. Queste protesi sono chiamate mobili proprio perché sono rimovibili; in altre parole il paziente può, a suo piacimento, rimuoverle dalla bocca per eseguire le manovre d’igiene orale. |
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Fissa: Le protesi fisse servono a rimpiazzare i denti mancanti, da 1 a più denti, fino a tutti i denti di un’arcata; sono chiamate fisse, proprio perchè la loro rimozione dal cavo orale non è possibile. Possiamo affermare che solo l’odontoiatra, in particolari condizioni, le può rimuovere dal cavo orale.
Oggi la tecnologia offre ai pazienti la possibilità di avere dei manufatti protesici completamente invisibili e perfettamente funzionanti, infatti, sono a disposizione dei professionisti del settore materiali e tecnologie tali da rendere quasi perfetto il nostro lavoro.
Fanno parte del capitolo protesi fisse le faccette in ceramica. Esse sono un dispositivo che ci permette di modificare forma, posizione, colore dei denti incisivi e canini, e di restaurare denti che hanno subito fratture.Il vantaggio di questa tecnica è la sua minima invasività, infatti i denti interessati vengono preparati solo il minimo indispensabile
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La più importante innovazione di questi ultimi anni. L’implantologia ha completamente rivoluzionato l’odontoiatria; infatti, prima del suo avvento quando mancava un dente era necessario, per rimpiazzarlo, appoggiarsi ai denti vicini, con conseguenze disastrose per gli stessi. Oggi grazie all’implantologia è possibile sostituire un dente mancante nella sua interezza, corona e radice, senza che sia più necessario toccare i denti vicini. In sostanza grazie ad un semplice intervento chirurgico, in anestesia locale, è inserita nell’osso una vite in titanio puro. Dopo pochi mesi questa vite sarà osteointegrata, vale a dire saldata con lui, e su di essa sarà possibile, tramite un dispositivo fisso, costruire un dente. |
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Gli impianti non servono solo per denti singoli, ma anche per più elementi mancanti, fino ad una arcata intera. Infatti, è possibile, grazie ad essi, ridare estetica e funzione a pazienti che hanno perso o stanno perdendo tutti i denti e che vogliono avere ancora una vita di relazione completa.
Grazie all’implantologia possiamo rendere stabili protesi totali che “ballano” ridando così serenità ai nostri pazienti. |
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Ortodonzia invisibile , ossia riallineamento dentale attraverso l’applicazione di apparecchi trasparenti. |
| ENDODONZIA |
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“L’endodonzia è quella branca dell’odontoiatria che si occupa della diagnosi e del trattamento dei processi patologici e delle lesioni della polpa e del tessuto periradicolare”.
(Bence, Handbook of clinical endodontics, 1980) |
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Questo disegno descrive in maniera semplificata l’anatomia di un molare inferiore e ci permette di capire quali sono le porzioni fondamentali di un dente al fine di afferrare realmente cosa è una terapia canalare. |
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Può capitare, in seguito a processi cariosi o traumi interessanti la corona dentale, che il tessuto pulpare, normalmente sterile, venga in contatto con l’ambiente orale, avendo come conseguenza l’insorgenza di una patologia pulpare sintomatica o non. A questo punto sarà inevitabile ricorrere ad una terapia canalare al fine di evitare la propagazione dell’infiammazione pulpare ai tessuti circostanti. |
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Per fare ciò si ricorre a strumenti chiamati “strumenti canalari”, che in associazione a lavaggi disinfettanti a base di ipoclorito di sodio ci permettono di detergere e sagomare il sistema canalare. |
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Una volta ottenuto la detersione perfetta dei canali possiamo riempire gli stessi in maniera tridimensionale con un materiale inerte chiamato “gultoperca”. Questa otturazione canalare ci permeterà di ottenere di nuovo un ambiente sterile e ci permetterà di restaurare la corona dentale nella maniera più idonea. |
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A volte in seguito a processi cariosi di vecchia data, o a terapie canalari pregresse incongrue, può capitare che l’infiammazione pulpare si propaghi ai tessuti circostanti causando reazioni infiammatorie croniche silenti (granulomi) o acute e dolorose (ascessi). Anche in questi casi una terapia canalare corretta può ristabilire la salute completa del paziente. |
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CARIE
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La carie è un processo litico d’origine batterica che colpisce i tessuti mineralizzati dei denti.
In sostanza è una cavità che si forma sulle superfici dentali. Questa cavità in fase precoce si presenta come un’area di demineralizzazione biancastra o bruna; in seguito, se l’attività batterica prosegue indisturbata, a questa demineralizzazione seguirà una vera e propria cavitazione.
Spesso il dente in questione diventerà più sensibile agli stimoli termici e se non interveniamo rapidamente, in pochi mesi questa cavità potrà raggiungere la camera pulpare dove è contenuto il nervo rendendosi così necessaria una terapia canalare.
È fondamentale sottoporsi a controlli periodici per poter rilevare precocemente la presenza di carie e poter così risolvere semplicemente il problema.
Qualunque sono le dimensioni della cavità cariosa, è fondamentale rimuovere il tessuto cariato e sostituirlo con un materiale esterno da restauro.
Volendo spiegare semplicemente come possiamo restaurare denti cariati, affermeremo che ci sono due grandi famiglie di restauri dentali per carie: restauri diretti e indiretti.
I restauri diretti sono le cosiddette otturazioni, in altre parole restauri eseguiti direttamente dal dentista. |
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Le otturazioni possono essere eseguite con materiali estetici (compositi) o con l’amalgama d’argento. Le otturazioni in composito, vale a dire le otturazioni estetiche, a fronte di un aspetto naturale (in pratica non sono visibili) nel cavo orale hanno una durata minore e spesso dopo alcuni anni vanno sostituite. Le otturazioni metalliche, in altre parole in amalgama d’argento, non sono sicuramente estetiche, ma se usate nei settori “nascosti” della bocca offrono al paziente risultati a lungo termine eccezionali, a fronte di un costo sicuramente contenuto. |
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I restauri indiretti invece, sono rappresentati dagli intarsi, restauri che vengono confezionati da un laboratorio odontotecnico su prescrizione del dentista. Praticamente il dentista prepara una cavità nel dente, e poi tramite un’impronta di precisione invia al laboratorio odontotecnico la copia esatta del dente del paziente. Gli intarsi possono essere costruiti con materiali estetici o in oro.
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Gli intarsi in oro sono il nonplusultra in campo restaurativo, infatti, uniscono precisione e durata, ma purtroppo non sono certamente estetici. A nostro giudizio sono in ogni modo i migliori restauri realizzabili, e quindi li consigliamo sempre almeno per i denti che non sono visibili normalmente. |
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Gli intarsi estetici invece, costruiti con le stesse procedure di quelli in oro, sono realizzati con materiali che si mimetizzano perfettamente nel cavo orale, ma rispetto agli altri sono meno precisi e affidabili nel tempo. Sono in ogni modo ottimi restauri, infatti, al momento sono i più utilizzati. |
| IGIENE ORALE |
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Sappiamo tutti quanto è importante l’igiene orale al fine di mantenere lo stato di salute, ed è per questo motivo che nel nostro studio essa è tenuta in gran considerazione; infatti, tutti i pazienti sono inseriti in un programma d’igiene orale, che prevede delle sedute di pulizia professionale dei denti e di motivazione all’igiene orale. Durante le sedute di motivazione, tramite l’utilizzo di rivelatori di placca, è rilevato l’indice di placca. Questo indice è un valore numerico che ci permette di valutare l’efficienza del paziente nell’igiene orale, e se confrontato con valori futuri ci permette di aiutarvi a migliorare sempre nell’igiene e quindi nella salute di denti e gengive.
Con queste sedute d’igiene orale è possibile combattere attivamente la carie e risolvere problemi di gengivite marginale (gengive arrossate e sanguinanti), ma se i problemi gengivali superano un certo livello, allora l’igiene orale diventa solo il primo passo di una serie di presidi terapeutici che saranno descritti nel capitolo parodontologia. |
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Abbiamo inserito quest’argomento nelle specialità trattate dal nostro studio perché in ogni modo la causa principale dell’alitosi è la placca batterica e quindi è utile sapere che spesso è un problema risolvibile facilmente. Il problema è che spesso chi soffre d’alitosi non se n’accorge personalmente, ma se se n’accorgono i familiari, gli amici o i colleghi. Sappiate lo stesso che conservare la propria bocca in ordine ci mette al riparo da questo fastidioso problema e dobbiamo aiutare le persone che abbiamo vicino e che amiamo a risolverlo, è nostro diritto e dovere. |
| PARODONTOLOGIA |
La parodontologia è una specialità dell’odontoiatria che si occupa della diagnosi e terapia delle patologie riguardanti i tessuti di sostegno dei denti. Dato che l’agente patogeno principale è la placca anche l’igiene orale fa parte della parodontologia, ma per praticità le abbiamo divise in due capitoli.
Affermiamo che la placca, se non eliminata quotidianamente, tende ad accumularsi sulle superfici dentali. Le tossine da essa prodotte causano processi infiammatori ai tessuti di sostegno dei denti (gengive, osso alveolare e legamento). Il primo evento patologico causato dalla placca è la gengivite marginale, processo infiammatorio di varia gravità che colpisce le gengive. La gengivite è una patologia che compare rapidamente, bastano pochi giorni d’astensione dall’igiene orale e sarà facile osservare che in alcune zone le nostre gengive sono arrossate e sanguinano facilmente. Questo stato patologico si risolve rapidamente con la semplice correzione delle manovre d’igiene orale. Quando l’agente patogeno continua la sua azione indisturbato l’infiammazione che prima era solo marginale si propaga ai tessuti più profondi (osso e legamento) la patologia può cambiare il suo corso e trasformarsi in parodontite cronica dell’adulto. I sintomi riscontrabili dai pazienti affetti da tale patologia sono: gengive gonfie, sanguinanti e dolenti, mobilità dentale, alitosi. Scopo della parodontologia è riportare il paziente allo stato di salute attraverso un cammino fatto di un momento diagnostico, uno di terapia attiva, e uno di mantenimento.
Purtroppo la parodontite, che è una patologia cronica, se trascurata, porta alla perdita dei denti. Il fumo è un agente aggravante e agisce negativamente anche rispetto alle possibilità di guarigione |
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Il benessere del paziente è un imperativo per il nostro Poliambulatorio e da anni registriamo un alto livello di soddisfazione che ci ha portati a diventare punto di riferimento in tutto il nostro territorio.
Il personale medico è completa disposizione del paziente per qualsiasi consulenza e intervento.
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